Per la prima volta in Puglia si è tenuto un corso di specializzazione in "Equitazione per Disabili" promosso dalla Fitetrec-Ante. "Durante i giorni di corso – ci racconta il Pres. Regionale Fitetrec-Ante Dott.ssa Cristina Rugge- gli allievi hanno avuto un primo approccio con questo mondo, una prima conoscenza non solo teorico- conoscitiva ma soprattutto esperienziale, potendo partecipare ai progetti di Riabilitazione Equestre messi in atto presso il C.I. Acqua2o di Mesagne, che durante il corso ha permesso di partecipare attivamente alle lezioni di equitazione per disabili". L'Equipe dell'Acqua2o i cui componenti i Dott.ri Valerio Ostuni e Marcello Ostuni, entrambi laureati in Scienze Motorie, la Dott.ssa Fabiana Gigliola Psicologa e la Dott.ssa Daniela Evaroni Pedagoga, sono tutti specializzati ANIRE (Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre), ha spiegato come l'ippoterapia, agisce grazie all'interazione uomo-cavallo sia a livello neuro-motorio che a livello neuro-psicologico creando un miglioramento nella qualità della vita del suo fruitore.A livello psicologico il poter maneggiare e montare un cavallo, nonostante la sua imponente statura e potenza genera in chiunque autostima e fiducia in sé, stimola forti emozioni e sentimenti; il cavallo, grazie alla sua comprensione della gestualità, permette a tutti di comunicare con lui, ricambia il nostro amore senza giudicare, rievoca sentimenti biografici, aumenta il sentimento di rispetto verso sé stessi e verso gli altri, nonché il senso di responsabilità.Proprio per questo l'ippoterapia viene utilizzata a sostegno di numerosi casi di tipo psichiatrico, con risultati da discreti a ottimi a seconda della gravità dei casi: autismo, sindrome di Down (con le dovute accortezze per l'apparato motorio), disturbi del linguaggio e del comportamento. A livello motorio sono tantissimi, poi, i benefici che si possono ottenere tramite un progetto di terapia assistita dal cavallo: al passo, il suo movimento, di tipo sinusoidale, produce una serie di stimoli sui muscoli e le ossa di chi lo monta, molto simili ai movimenti che avvengono durante la deambulazione umana, potendosi facilmente intuire gli effetti positivi che si possono riscontrare su di una persona che è costretta da tempo su una carrozzina e che durante la sua quotidianità non può svolgere alcuna attività motoria; ancora si migliora l'equilibrio, la percezione spazio – temporale, il rilassamento e la distensione dei muscoli, ecc...Quello che i nuovi specializzati in E.p.D. andranno a fare sarà assistere un'equipe specializzata nella R.E. (Riabilitazione equestre) o semplicemente avvicinare con scopi ludici i disabili all'equitazione di base.Grazie al corso, inoltre, gli allievi durante un test di gruppo, svolto in forma di gioco hanno potuto sperimentare diverse situazioni di difficoltà psicologica, conoscendo le diverse reazioni e imparando a gestire i sentimenti di disagio di fronte ad una disabilità. Le lezioni di ippoterapia prevedono, normalmente una fase iniziale a terra, nella quale il fruitore entra in contatto con il cavallo e con il suo ambiente. Se la situazione psico-motoria del fruitore lo permette, la seconda fase si svolgerà a cavallo, prevedendo qualora ne sussistano nel tempo le condizioni la terza fase pre-agonistica.A tal proposito, il Pres. Cristina Rugge ha deciso di nominare una Responsabile del Settore Agonistico per Disabili: Brigida Nigro, che ha raggiunto ottimi risultati in sella, svolgendo già lo scorso anno una gara in MdLv. Grazie all'autorizzazione dei suoi genitori, insieme all'Equipe dell'Acqua2o, Brigida darà consigli e suggerimenti per affrontare in serenità le competizioni. Inoltre, al più presto sarà aperta una pagina su fb dedicata a tale settore, interamente gestita da Brigida. Dieci i nuovi specializzati in E.p.D.: Antonio Rainò, Federica Perrucci, Stefano Martina Jr, Cristina Rugge, Antonio Rosato, Sabin Nussbaum, Raffaele Greco, Giusy Cinefra, Ramona Colelli, Antonello Iunco.I più vivi complimenti per il lavoro svolto e per la conduzione e lo svolgimento delle lezioni vanno all'Equipe dell'Acqua2o di Mesagne che in pochi giorni ha saputo coinvolgere gli allievi appassionandoli e trascinandoli in nuove realtà, diverse, tra virgolette, ma che hanno prodotto reazioni emotive intense e complicate, permettendoci di relazionarci con la disabilità, il cui approccio spesso crea più disagio in noi cosiddetti "normali" che in loro. Un particolare ringraziamento va alla Pioneer Horse Line di Taviano che gentilmente ha fornito per il corso una sella speciale per l' ippoterapia. Si ringraziano, inoltre i "ragazzi"della Coop Soc Oltre L'orizzonte di Brindisi che ci hanno lasciati entrare nel loro mondo e gli impareggiabili amici a 4 zoccoli Melinda e Joe!
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