TURISMO EQUESTRE PUGLIA, Presidente Regionale Fitetrec-ante Dott.ssa Cristina Rugge: “vi presento i nostri viaggi esperienziali a cavallo nella ruralità pugliese”.

Giovedì, 14 Febbraio 2019 16:26

Grazie agli itinerari scelti dalla Fitetrec-ante Puglia, da percorrere a cavallo, il mezzo ecologico per eccellenza, in questa esperienza nella ruralità pugliese, i paesaggi attraversati verranno esaltati nella loro bellezza, grazie alla possibilità di immergersi nella realtà degli elementi infrastrutturali tradizionali percorsi quali vecchi tratturi e carraie scavate nella roccia, e si potrà interpretare in chiave totalmente emozionale il paesaggio percepito a dorso del nostro amico a quattro zampe. Le passeggiate di una giornata e i raduni di più giorni con i rispettivi itinerari sono stati approvati e riconosciuti nell’ambito del consiglio regionale in quanto ritenuti idonei perché conformi alle linee guida di turismo sostenibile e di qualità, stilato nel decalogo regionale ed in quanto promuovono le eccellenze storico-culturali e/o ambientali-naturalistiche del territorio rurale pugliese. Assieme alle peculiarità territoriali ambientali, naturalistiche storico – culturali e di architettura rurale, i nostri viaggi esperienziali trasporteranno i cavalieri nel mondo delle tipicità culinarie dei borghi visitati, in un tripudio di colori: dal rosso vivo della terra Salentina e del suo vino, al bianco delle pietre della Valle d’Itria, al verde intenso delle gravine con la macchia mediterranea, all’azzurro del mar Ionio al blu dei Laghi Alimini ai mille piatti variopinti delle eccellenze gastronomiche locali. Il primo appuntamento è presso il circolo ippico Un cavallo per Amico, centro affiliato Fitetrecante alla volta del cuore del Salento. Si attraverseranno i tipici tratturi incisi nella roccia madre immersi negli ultimi lembi di oliveti secolari. Particolarità del territorio oltre alla macchia mediterranea e ai boschi di leccio, è la spettacolare architettura rurale fatta in pietra a secco che racconta i segni del legame tra l’uomo salentino e la sua terra.

Si incontreranno le "pagghiare" strutture tronco coniche rurali, tipiche salentine, costruite con i massi recuperati dal dissodamento del terreno, da parte dei contadini. tra oliveti secolari, macchia e ambienti ripariali alla scoperta dei laghi Alimini. Per il secondo appuntamento i  cavalieri partiranno dal circolo ippico Argentone, ad Oria (BR), per attraversare, percorrendo vecchi tratturi, il territorio archeologico compreso tra il Comune di Oria e San Marzano di San Giuseppe. Immersi tra una natura, fatta di macchia mediterranea e garighe, dominate dal timo, raggiungeranno, attraverso un percorso di facile livello, il Santuario della Madonna delle Grazie di San Marzano di San Giuseppe. Il santuario sorge in un sito oggi di notevole importanza archeologica, dove sono stati recuperati, numerosi ritrovamenti risalenti all’età del bronzo. Il trekking, attraverserà un territorio ricco di tracce messapiche e chiese rupestri, sotto la guida della Dott.ssa Giusy Cinefra, laureata in beni culturali e responsabile del percorso, in quanto, accompagnatore federale. Il viaggio di due giorni si svolgerà nella Valle d’Itria, partendo dal centro ippico Red Water, immerso nel verde delle colline del territorio di Cisternino (Br). Qui tra fitti boschi, trulli e tratturi scavati nella roccia in sella ai nostri cavalli vivremo un’avventura fiabesca,ricca di forti emozioni. Nella valle d’Itria, infatti, si riscontra la massima concentrazione di trulli sparsi in uno scenario da favola e incantevole, un panorama unico e fantasioso. Non si tratta di una vera e propria valle, ma di un territorio dolcemente ondulato in cui si alternano valli e colline, poggi e saliscendi carsici. Attraversare il territorio significa percepire improvvisamente emozioni diverse dovute al susseguirsi dei mille effetti cromatici che vanno dal verde dei boschi di querce agli uliveti secolari, al verde più chiaro dei vigneti, al bianco dei trulli e delle masserie sino alla "terra rossa" della campagna e all’intenso azzurro del mare che si confonde col cielo. Per l’ultimo appuntamento si percorrano diciotto chilometri a cavallo nella suggestiva Terra della Gravine, tra grotte e sentieri naturali e il verde incontaminato dei pini. L’Associazione Western Life organizza un’escursione a cavallo che, partendo da Palagianello (sede dell’associazione equestre), attraversa per un breve tratto il centro urbano e prosegue all’interno di una vasta pineta per raggiungere il suggestivo canyon. Con partenza in mattinata, l’associazione offre quattro ore di passeggiata alla scoperta di spettacolari affacci, lungo le pareti rocciose e le imponenti grotte naturali. Un’escursione lenta e accessibile a tutti per godere dei colori e profumi tipici della macchia mediterranea, guidata da esperti tecnici. Si attraverseranno i sentieri del parco regionale della terra delle Gravine, profondi canyon che si sono formati circa 800 mila anni fa dalla combinazione fra fenomeni carsici, azione erosiva dei torrenti e delle piogge, dove l’uomo preistorico ha scavato il calcare tufaceo delle pareti, creando centinaia di grotte abitate dal III millennio a.C. fino a tutto il 1.800 e di volta in volta trasformati ed adattati ad usi diversi dai popoli che si sono susseguiti. Gli habitat naturali si alternano continuamente con gli arbusti di lentisco, mirto, fillirea, alaterno, che si avvicendano ai pini d’Aleppo, cisti, roverelle, lecci, olmi, corbezzoli, fichi, sambuchi, fichi d’india dove spiccano a seconda dei periodi le fioriture di orchidee, ciclamini, viole, campanule, camomilla, papaveri, malva, rose selvatiche. In particolare si attraverserà la Gravina di Palagianello, detta anche di San Biagio, terzo canyon più grande per dimensioni nell’ambito del Parco Terra delle Gravine, per poi godere di un’emozione unica, l’attraversamento a cavallo del suggestivo ponte in pietra di epoca fascista che sostituisce quello in ferro della fine dell’Ottocento, alto ben 45 mt. In allegato il calendario eventi di turismo equestre.